Dopo la brutta sconfitta a Cantù, la squadra di Valli sta lavorando moltissimo per cercare di colmare il proprio gap con le avversarie. Infatti si deve crescere tutti insieme, in particolar modo, il lungo americano Girlchrist, che sta attraversando un momento non certo facile dal punta di vista psicologico, visto che alla sua prima esperienza fuori dagli USA non si può pretendere dal ragazzo un ambientamento immediato. Proprio il centro virtussino, mercoledì sera, dopo la prima ora di allenamento e reduce dalla brutta prestazione di Cantù con soli 9 minuti giocati - in cui è stato richiamato in panchina - si è lasciato andare cercando di rientrare mentalmente sul lavoro quotidiano. Qualche minuto dopo il pivot, al termine di una riflessione con l’assistente Daniele Cavichioli, decide di sfruttare una pausa di gioco per richiamare a se la squadra in cerchio per scusarsi ufficialmente con tutti, spiegando che l’unica cosa che gli interessa è quella di giocare a pallacanestro e di farlo nel modo più sereno possibile. Il discorso termina con un applauso, il clima si rasserena e la squadra torna ad essere più unita che mai. Dopo i chiarimenti e gli sfoghi, speriamo che il lungo americano abbia cambiato marcia e già contro Pistoia riesca a fare la differenza, come tutto l’ambiente virtussino si augura.

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