Il calendario di novembre della Virtus avrebbe fatto rabbrividire chiunque, dovendo affrontare avversarie di primissimo calibro, ma nonostante le sfide impossibili è riuscita a portare a casa un bottino più che soddisfacente, riuscendo a vincere due partite su cinque disputate, ora per il mese di dicembre la strada sembra più agibile. Già domenica all’Unipol Arena si presenterà Avellino, guidata da Vitucci, avversario che sarebbe a pari punti con la Vu Nera se non fosse per la penalizzazione. La squadra campana vanta una rosa da play off, grazie al lungo più forte del campionato Anosike, che fino ad ora è riuscita a tener testa a tutte le potenze del campionato. Poi sarà il turno di Varese, la squadra di Pozzecco sta attraversando un momento nerissimo, con sei sconfitte in fila, comunque sia la squadra di Valli fuori casa non ha un ruolino di marcia esaltante, avendo vinto soltanto contro Pistoia nelle quattro sfide lontane da Bologna. Poi sarà il turno di Cremona, che sta avendo un inizio campionato esaltante, essendo al quinto posto in classifica e a Casalecchio si sosterrà un vero e proprio esame di maturità, per vedere a che livelli può competere la Virtus. A Santo Stefano, il team bianconero andrà a Pesaro per affrontare una diretta concorrente per la salvezza, sfida storica e dagli antichi sapori. Ma mai come il match che chiuderà l’anno col botto, Virtus-Milano, la sfida delle sfide, che riaccenderà ricordi e emozioni dei Forever Boys. Se la squadra capitanata da Ray dovesse cogliere qualche punto abbordabile da queste sfide del mese di dicembre, potrebbe ambire a qualcosina di più che una semplice salvezza, ma soltanto il campo potrà parlare.
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