Chiuso il girone d'andata, è tempo di bilanci per il presidente della Virtus Villalta: "Se mi avessero detto che avremmo vinto sette partite nel girone d'andata avrei firmato subito. Restiamo con i piedi per terra e cerchiamo di raggiungere prima possibile il nostro obiettivo per fissarne magari un altro. La penalizzazione? Senza di quella ci saremmo qualificati per la Final Eight di Coppa Italia, non voglio pensarci, altrimenti mi arrabbio. Io pretendo molto e non sono obiettivo, ma il girone d'andata merita un sette, come le vittorie".
Un occhio vigile sul mercato, Gilchrist sembra fuori dalle rotazioni e il suo impatto è stato a dir poco deludente: "Noi ci guardiamo sempre in giro e non è escluso che se trovassimo qualcuno che possa farci crescere in quel ruolo faremmo delle valutazioni. Valli è stato chiaro: Gilchrist è il quarto lungo perché gli altri offrono più garanzie. I rinnovi? Direi che affronteremo l'argomento ad inizio febbraio, l'idea è quella di dare continuità al progetto. I giocatori sono giovani, ma qui hanno la certezza di di prendere tutti i soldi che gli sono stati garantiti. Il nostro è un bell'ambiente per migliorare. Messaggio per White? Nessun messaggio, è un discorso generale. White è un buon giocatore, una bellissima sorpresa. La sua carriera è però all'inizio, l'ideale per crescere sarebbe rimanere qua un anno ancora, i cambiamenti non sono sempre facili".
Discorso società, capitolo Crovetti: "Mi fido ciecamente di lui, sta ridisegnando la struttura societaria, vivi di basket e questo è fondamentale, avere un punto di riferimento quotidiano sempre a disposizione è un aspetto importantissimo. Investimenti più cospicui l'anno prossimo? Speriamo, ma anche se non fosse ringrazierei i soci all'inverosimile. Stanno nell'ombra, non vanno sui giornali come me o i giocatori, e mettono comunque i soldi. A breve potrebbe esserci anche un nuovo ingresso".
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