Parla il presidente della Virtus Renato Villalta a Stadio, ribadendo che l’obiettivo stagionale è la salvezza, cercando di rincuorare tutti i tifosi bianconeri delusi per la sconfitta contro Brindisi: “Abbiamo giocato bene per ventotto minuti, però non basta in una partita che ne dura quaranta. Quando si perde dispiace sempre, ma bisogna guardare alla realtà. Certo, è un peccato perché eravamo partiti bene, ora dimentichiamo in fretta”. Il patron virtussino si espone sul derby domenica, contro Reggio, senza fasciarsi la testa prima di rompersela: “A noi far brutte figure in casa non piace. Sappiamo che sulla carta è proibitiva, andremo in campo consapevoli che solo li si deciderà”. Villalta appoggia in peno ciò che pensa Valli, difendendo la classe arbitrale sugli eventuali e chiede a loro una maggiore attenzione: “Sbagliano come tutti. Detto questo, condivido senza dubbi ciò che ha detto il nostro allenatore. Non dico che vogliamo un metro diverso, ma è corretto il grido di allarme del tecnico. - il primo tifoso della Vu sottolinea l’onestà del presidente brindisino - È stato anche il presidente avversario a fine gara, parlando col nostro staff tecnico, ad ammettereche ci avevano penalizzato. Una cosa che gli fa onore. Ma è nostra intenzione non commentare, sono come i giocatori, possono fare belle partite e brutte partite”. Renato ribadisce che la squadra è giovane e inesperta, ma per gli obiettivi stagionali questo gruppo va benissimo, senza dover andare sul mercato: “Con gli obiettivi che abbiamo è la squadra ottimale. Perché ha stimoli, è allenata benissimo, tutti vogliono migliorare e hanno sposato lo spirito della Virtus e del suo coach”. Il partron è chiaro, al momento nessuno verrà sostituito nella rosa, nemmeno Gilchrist, che sta avendo un inizio campionato difficile e se dovesse essere necessario intervenire sul mercato la Virtus non sarà impreparata, chiude Villalta.

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