"Sono contento di una vittoria che parla italiano".

Valli è sicuramente soddisfatto della vittoria maturata in casa contro Caserta, trionfo che dimostra come la Virtus stia procedendo lungo il proprio cammino. "Non è facile giocare contro una squadra così esperta, con un giocatore che ha giocato l'NBA sul serio e lo ha dimostrato questa sera. Abbiamo tenuto Caserta al 42%, quindi dobbiamo essere contenti". Una vittoria che sicuramente non cancella gli evidenti problemi delle V nere, specialmente nella gestione di gara nell'ultimo quarto. La Virtus ha galleggiato quasi costantemente sulla doppia cifra di vantaggio, arrivando al rush finale in evidente calo, toccando anche il +3 a pochi minuti dal termine, rischiando di compromettere una gara che aveva visto Bologna controllare anche 15 punti di vantaggio. "Per noi segnare e non far segnare gli altri rappresenta un dispendio enorme di energie e arriviamo alla fine poco lucidi - spiega coach Valli - ma stiamo migliorando. Una nota negativa sono i tanti tiri liberi falliti, ma ci sono errori più grandi". Il calendario si fa duro, Valli non si nasconde: "Abbiamo un novembre agghiacciante, non augurerei il nostro calendario nemmeno al mio peggior nemico. Subito due missioni impossibili, a Cantù e Pistoia, ma abbiamo tenuto intatta l'Unipol Arena e non era facile a livello mentale".

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Caserta è un cantiere aperto, Molin ne è consapevole: "La Virtus ha meritato i due punti. Probabilmente l'abbiamo persa a cavallo fra primo e secondo quarto, eravamo di rincorsa e sul -3 non abbiamo avuto la giusta lucidità". Sam Young ci ha ricordato perchè ha un passato importante in NBA, griffando una prestazione monstre da 33 punti, la sensazione però è che sia stato lasciato solo dai compagni: "In attacco può spostare gli equilibri - afferma Molin - a patto che tutti si mettano a disposizione della squadra. Miglioreremo, ma per adesso facciamo fatica".

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