Mancano ventiquattore al debutto della Virtus in campionato a Sassari, una trasferta difficile per la banda di Giorgio Valli reduce da una preseason condita da alti e bassi: "Finalmente si comincia - ha ammesso Valli in conferenza stampa - ci siamo radunati prima degli altri perché avevamo bisogno di giocare tanto. I ragazzi hanno capito la loro forza e il posizionamento che hanno nel ranking del campionato". Un problema in più, le non perfette condizioni fisiche di Mazzola e Gilchrist: "Non sono al meglio, Sassari è una squadra da Eurolega capace di giocare a ritmi alti. Hanno un grande potenziale offensivo ma dovremo stare attenti al nostro attacco, essere bilanciati non concedendo 30 punti dalla transizione. Andare sotto a Sassari è capitato a tutti, l'importante è non giocare come vogliono loro. Spero ci sia la testa per attaccare con lucidità". La regola numero uno per il coach è sicuramente una: lottare. "Ogni partita per noi sarà una guerra e i ragazzi lo hanno capito. Conoscono i propri limiti ma questo non vuol dire che non possiamo essere spavaldi. Con la squadra sono sempre molto esigente e al tempo stesso positivo. Posso assicurare che hanno lavorato tanto e credo che siamo al punto dove volevo che fossimo. Diciamo che dal punto di vista teorico siamo avanti, proviamo a mettere in campo tutto ciò su cui abbiamo lavorato. Voglio che tutta la squadra si passi la palla con giudizio".

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