Gennaro Sorrentino, intervistato dal Corriere dello Sport-Stadio, parla della sua Fortitudo e dei playoff che stanno per arrivare: "La squadra ha ancora qualche difficoltà, io e Landi dobbiamo ancora adattarci completamente. Comunque non c'è voluto molto ad ambientarsi, l'ambiente Fortitudo è sempre lo stesso: senza dubbio c'è una grande pressione, ma patirla o no è soggettivo."
Sulla partita di domenica scorsa: "Non sono stato molto felice del mio inizio partita. In generale abbiamo cominciato malino, poi però abbiamo alzato il livello e difeso bene. L'approccio soft è uno dei nostri problemi principali, Politi insiste spesso su questo. Fra l'altro ci sono palazzetti molto piccoli e ambienti caldissimi, e tutti provano a giocare duro perchè sono contro la Fortitudo. Per paradosso ci potremmo trovare meglio nei playoff, contro avversari che hanno qualcosa da perdere e che giocano un basket simile al nostro."
Sul rapporto con i compagni: "È una squadra di bravi ragazzi, mi hanno accolto bene da subito, e mi fanno sentire a mio agio. Mi capita spesso di dare consigli ai giovani, come i più anziani li davano a me."
Sull'espulsione di Empoli: "Il mi è soprattutto attaccamento. Mi è dispiaciuto lasciare la squadra da sola, in quella situazione. Però avevo visto certe cose fatte ai miei compagni, potevo stare zitto, ma non ci sono riuscito. Non dovevo farlo, ho il massimo rispetto per gli arbitri. Mi ha fatto molto piacere il fatto che la società abbia pagato la multa, stavo male a rimanere fuori."
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