Vuole al più presto tornare in campo il capitano della Virtus Allan Ray. Fuori per un problema al tallone rimediato nella vittoria interna con Cantù, la guardia sembra prossima al ritorno in campo: "Stare fuori e veder gli altri giocare è la cosa che odio di più - ha ammesso Ray - avverto ancora un po' di dolore ma non vedo l'ora di tornare. Spero di farmi trovare pronto". Senza di lui la Virtus ha stracciato Pistoia: "Abbiamo giocato alla grande, non si è avvertita la mia assenza e il gioco è venuto naturale. Ci siamo dimostrati miglior di Pistoia". Le Vunere giocano di squadra, ogni singolo giocatore porta la sua mattonella: "Hanno giocato tutti bene, abbiamo dimostrato di essere una squadra che non dipende da un singolo giocatore. Ora però non vogliamo fermarci, andremo a Venezia per vincere come sempre. Sul campo può succedere di tutto, è vero che sono più forti ma per loro non sarà facile. In una singola partita tutto può accadere, anche per Milano. Se giochiamo come nelle ultime 4-5 partite si può andare in campo senza paura". Ci sarà poi voglia di riscattarsi rispetto alla gara di andata, gettata clamorosamente dalla Virtus avanti di sette a poco dalla fine: "Abbiamo condotto tutta la gara poi l'hanno vinta loro, dissi caldo che era una brutta sconfitta che noi tutti non avremmo dimenticato. Abbiamo una motivazione in più per vincere. Le motivazioni non ci mancano, crediamo nel lavoro del coach e i tifosi ci seguono. Ci impegniamo duramente tutti i giorni".
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