Marco Portannese sarà chiamato ad entrare dalla panchina per dare ritmi alti, contropiede e tiro, la guardia 25enne sembra essersi calata nella realtà bolognese ed è pronta ad una bella stagione: "La città è a misura d'uomo, non è caotica o eccessiva, né grande né piccola ma a livello di svago è di un'altra categoria". Come si trova all'interno del gruppo: "Bene, Fontecchio e Imbrò mi hanno aiutato ad ambientarmi e anche con gli americani il rapporto è ottimo". Capitolo Valli, la differenza rispetto a Pozzecco è tanta: "Assolutamente, Giorgio è meticoloso ed è preparato su ogni singolo aspetto tattico del campo, Poz invece ti sprona con l'entusiasmo che lo contraddistingue, diversi ma bravissimi entrambi". Non poteva mancare un commento sul suo ruolo nella prossima stagione: "Credo che entrerò dalla panchina provando a spezzare il ritmo e aumentare la velocità con il contropiede. Cerco di fare tutte quelle piccole giocate che però possono essere decisive all'interno di una partita. Mi piace andare molto a rimbalzo offensivo per esempio e il gioco senza palla l'ho studiato e curato molto".
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