Chissà, forse serviva lo scossone del cambio dell'allenatore. O più semplicemente Mortara non è una squadra del livello di Tortona. Poco importa, il passato è passato ed è da dimenticare. Questo il messaggio di Politi nel prepartita, questo quello che si è visto in campo. La Fortitudo ha vinto e ha messo in mostra uno spirito completamente diverso rispetto alle ultime gare; è stato il continuo della buona prova del mercoledì di Coppa Italia. I biancoblù hanno sempre dominato il gioco, sono scappati nel secondo e nel terzo quarto, ma sono stati raggiunti nell'ultimo periodo. Poi nel finale la pratica è stata chiusa sotto la guida degli uomini con più esperienza, e con il contributo di un Spizzichini in grande spolvero.
La gara si apre con il saluto al Lungo, e la Fortitudo comincia subito bene con la tripla di Venturelli. Gli ospiti giocano senza paura, tirano tanto da tre e cercano un canestro veloce. Tutte cose che Politi si aspetta. E quindi le conclusioni da lontano sono spesso disturbate e non trovano il bersaglio. Nonostante questo, la gara rimane punto a punto fino a circa metà del quarto, quando i biancoblù alzano l'intensità difensiva e, grazie ai canestri di Spizzichini e le penetrazioni di Caroldi infilano un parziale di 12-0 che significa primo allungo. Alla fine del quarto si è 22-13 e Venturelli ha già segnato 9 punti.
Nel secondo quarto Mortara prova a riavvicinarsi, ma la F risponde presente. Sabatini ruba due bei palloni, che va a chiudere in contropiede. Il livello di decibel arriva al picco massimo quando Verri infila una schiacciata a due mani, con la speranza che questa giocata (oltre ad una tripla nel quarto successivo) possa essere la sveglia decisiva per il giocatore. Gli ospiti toccano il minimo svantaggio sul 30-24, poi sono ancora le giocate sotto canestro di De Min e Spizzichini ad infilare un nuovo parziale che vale il 36-25 all'intervallo.
Il terzo periodo si apre con la Fortitudo che sembra sicura di avere già chiuso la gara e subisce un parziale di 6-0. Il timeout di Politi rimette le cose a posto, ed un controparziale firmato Verri, Caroldi, Venturelli significa nuovo allungo. Oltre a questo, due piazzati tanto improbabili quanto efficaci ancora di De Min e Spizzichini firmano il +13. Ma due belle giocate di Mossi fanno di nuovo -8 al minuto numero 30: 53-45.
Mortara non demorde e rimane a contatto. Tripla di Mossi e -5. De Min segna un altro piazzato poi perde una palla banale in attacco e in difesa fa fallo antisportivo: 2/2 ai liberi e possesso ospite chiuso con un canestro e fallo, ancora di De Min. Attimi da brivido per il lungo che si siede in panchina e non rivedrà più il campo. Sul 55-55 è tutto da rifare, ma una tripla di Venturelli ed una di Fin sono l'inizio della fine. Da quel momento in poi, la Fortitudo non sbaglierà più nulla in attacco, e in difesa alzerà l'intensità, anche sotto la spinta dal pubblico di casa. Finisce 73-64.
LE INTERVISTE. Politi è soddisfatto dopo la sua seconda vittoria: “Venivamo da una buona gara in coppa, siamo sulla strada giusta. Dico solo che dobbiamo cambiare il trend: prima pensare a difendere bene, e dopo migliorare in attacco. Abbiamo preso solo 64 punti da una squadra che ha tanti canestri nelle mani e sono soddisfatto. Sì, abbiamo qualche palla persa di troppo, ma è frutto del gioco e dell'intensità. Ho voluto confermare il quintetto piccolo perchè senza De Min eravamo andati bene in coppa. Siamo equilibrati ugualmente, abbiamo riprovato la soluzione in allenamento. Spizzichini? Deve giocare così, fisicamente è devastante e non deve cadere in banalità. Venturelli? Aveva la testa occupata, in queste due gare sta dimostrando di essere più libero.”
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