In casa Fortitudo c'è bisogno di fare chiarezza, interviene Muratori, presidente di Bologna 1932, a fare il punto della situazione: "Non abbiamo avuto alcun segnale dal signor Di Silvio. Abbiamo risposto al principe perché ha dimostrato interesse nei nostri confronti. L'interesse di Cuomo e Corbelli? Non è stato fissato nessun incontro con loro. Di sicuro posso affermare che la procedura sarà uguale per tutti e dovrà essere seguita da tutti gli interlocutori. C'è un unico delegato dal cda ad effettuare le verifiche di pretrattativa ed è il dottor Tosarelli".
Chiarezza, appunto. Quella trasparenza che è mancata nell'ultimo periodo, tanto da suscitare dubbi nella mente dei tifosi sulla reale volontà dell'attuale proprietà di cedere la Effe. "Vogliamo avere la certezza che chi compri la Fortitudo sia una persona o una società solvibile - assicura Muratori -. Sarà la mentalità a fare la differenza. Ho sentito e letto cose non in linea con il dna Fortitudo, cose che solo un virtussino può fare. Nuovi soci? Ci sono soci possibili che conoscono il dna della squadra e che sono pronti. In ogni modo la sostanza non cambierebbe: ci sarebbero tanti piccoli soci con la medesima dignità".
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