Aristide Landi, giovane lungo della Virtus Granarolo, intervistato da "Il Resto del Carlino" ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della prossima sfida di campionato a Reggio Emilia: "Quella di domani sera non è una partita come tutte le altre, è l'unico derby che è rimasto sia a noi che a loro, dovremo fare i conti con il calore del loro pubblico. Dopo la sconfitta con Venezia c'è la consapevolezza che bisogna andare avanti, nello spogliatoio c'è un clima di grande concentrazione, vogliamo riscattarci. In quella partita c'è stato poco gioco di squadra e troppe azioni individuali, siamo un gruppo nuovo e questo può succedere, anche se siamo i primi a sapere che non dovrebbe mai essere così". Riguardo i suoi obiettivi stagionali dice: "Devo sempre farmi trovare pronto per essere a disposizione del mister quando ha bisogno di me, non importa quanto giochi, l'importante è sfruttare le occasioni che mi vengono date per continuare a conquistare spazio. Il mio obiettivo è quello di dimostrare nel tempo di essere un giocatore che può essere messo in campo nei momenti che contano". Conclude con un commento sul passaggio dalla squadra giovanile alla prima squadra: "Nella squadra giovanile hai più spazio per le tue iniziative personali, mentre a livello senior lo spazio per qualcosa che vada al di fuori del sistema di gioco è molto piccolo e comunque senza il gioco di squadra non si va da nessuna parte".
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