Davide Lamma non riesce ancora a placare la sua ira, per l’errore commesso a 20” dell’ultima sirena, che è costato la sconfitta contro Udine, soprattutto perché la Fortitudo ha perso dopo aver disputato una discreta prova, proprio il capitano torna a parlare molto affranto: “Personalmente sono ancora arrabbiato con me stesso, perché non avrei dovuto fare una persa così ridicola. - il play biancoblù prova a giustificarsi - D’altro canto ho visto gente più forte di me commettere errori più grossi del mio in partite più importanti. Succede di sbagliare, anche in modo grave. Penso che una grande qualità di un giocatore sia quella di registrare lo sbaglio per cercare di non commetterlo più e di lavorare per mettere a posto le cose che, al di là dell’errore, avrebbe potuto fare nettamente meglio”. Il piccolo fortitudino, trova l’attenuante dei molti errori nel fatto che i giocatori sono nuovi e si conoscono ancora poco: “Ci sono alcuni automatismi offensivi e difensivi in cui siamo indietro e questo non riflette il lavoro svolto in palestra, perché, comunque, c’è grande impegno da perte di tutti. Questi sono aspetti su cui lavorare più intensamente tutti quanti”. Lamma tiene a precisare che la sua squadra non esce ridimensionata da questa sconfitta, ma piuttosto vede Udine in un momento migliore del loro e fa paragoni con l’ultima volta che ha giocato in B1: “All’inizio del campionato, Forlì era più forte di noi. Con loro perdemmo due volte in regular season, sia in casa, sia là, anche piuttosto male, ma poi arrivammo secondi nella stagione regolare e conquistammo una promozione sul campo che, per le ragioni che conosciamo, poi non arrivò. Adesso siamo al 60-70% del nostro potenziale. La cosa importante è trovare la capacità di rendere al 100%”. Davide poi fa il punto della situazione sul rientro di ieri di Sorrentino: “La sua assenza, per quanto sia stata compensata da tutti quelli che lo hanno sostituito, è stata pesante. Spero che il prima possibile sia nelle condizioni di darci il contributo”. Adesso il pensiero di Lamma e compagni va già al match di domenica, ad Arzignano. Nel frattempo è stato posticipato da sabato 29 a domenica 30 novembre, sempre alle 18, la sfida contro Pordenone che andrà in scena la PalaDozza.
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