Altra notevole vittoria casalinga per la Virtus Bologna che batte il Banco di Sardegna Sassari dopo una prova gagliarda sia dal punto di vista difensivo che offensivo. La gara è stata equilibrata per tutti i 40 minuti con le Vu nere che hanno tentato l’allungo decisivo nel quarto periodo sul 69-62 salvo essere riprese sul 72-70, a quel punto, ancora una volta, è stato decisivo il capitano Allan Ray con tre liberi dopo un fallo su un tiro dalla lunga e una penetrazione a chiudere i conti sull’80-75. Tanti giocatori hanno portato il loro mattoncino fondamentale per la vittoria, notevole prestazione di Valerio Mazzola utilissimo in difesa e produttivo in attacco nonostante un fastidioso problema alla schiena. Discreta prestazione anche di Reddic, parso di sicuro più incisivo del predecessore Gilchrist, vanno in doppia cifra il sempre più costante Gaddy (10 punti) e i bomber designati Ray con 16 punti e Hazell (anche lui acciaccato) con 15. Per la Virtus ottavo posto in classifica a pari merito con Avellino e Pistoia, in piena lotta playoff. Peccato davvero per quei due punti di penalizzazione. Si conferma così il processo di crescita della banda Valli che con il lavoro quotidiano in palestra continua a migliorare partita dopo partita, con la sensazione che ci siano i margini per un ulteriore progresso nel girone di ritorno. Il gruppo è coeso e ben allenato, con schemi di attacco chiari e difesa attenta e concentrata in qualsiasi situazione. Le difese su Dyson e Sosa (fermati a 9 e 10 punti) testimoniano la capacità dei bianconeri di salire di intensità nei momenti importanti e limitare la produzione offensiva avversaria. Non solo una metà campo però, perché la Virtus si impone nettamente anche nelle percentuali d’attacco. Ad esempio, è sontuosa la percentuale dalla lunga, 11 cesti su 22 tentativi la dicono lunga anche sulla mano calda degli esterni, così come le statistiche nel pitturato che mettono in risalto il divario con i sardi: 42% contro 29%. Ora il calendario pone davanti agli uomini di Valli la lunga trasferta a Capo d’Orlando contro una squadra esperta ma surclassata oggi da Pistoia. Una tappa da non steccare per mantenere vivi sogni proibiti che non riguardino solo una striminzita salvezza.
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