Ieri sera a Masnago è andata in scena la classica Varese-Vitrus, partita cominciata decisamente a favore dei padroni di casa, che grazie ad uno strepitoso Eyenga hanno dominato dal punto di vista atletico e realizzativo, infatti l’ex NBA a suon di schiacciate e tiri liberi, si porta subito in doppia cifra, fissando il risultato della partita a fine primo quarto sul 23-15. Il secondo quarto è sulla stessa lunghezza d’onda del primo, che sempre grazie allo strapotere fisico, dell’esterno varesino e ai tanti rimbalzi di Daniel, permette a Varese di raggiungere il massimo vantaggio dell’incontro, +14, solo un tap in di Gilchrist consente alla truppa di Valli di rimanere in partita, così si va negli spogliatoi sul 46-38. Nel terzo quarto la musica pare essere cambiata, con una tripla di White che riporta la Virtus a -5, ma la magia dura molto poco, soprattutto per la scarsa lucidità in regia che causa tantissimi palloni persi, ne approfitta quindi la squadra di Pozzecco che dilaga e chiude il periodo sul 65-55. L’ultimo quarto è facile amministrazione per la squadra biancorossa, che gestisce il gioco fino all’ultima sirena, il tabellone a fine gara segna 83-73 per i padroni di casa. La squadra bianconera ieri ha pagato soprattutto la serata no del suo capitano Allan Ray, che ha messo ha referto un misero bottino di 5 punti, con uno scandaloso 2/14 al tiro, proprio lui che è il miglior tiratore della squadra, non riuscendo nemmeno a giocare con i compagni. Non è bastata la prova super del lungo americano Okaro White, nettamente il migliore dei suoi. Dopo questa disfatta la Virtus dovrà riflettere tanto e da oggi rimettersi subito al lavoro, perché non accadano di nuovo prestazioni del genere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA