Dopo la sconfitta con Cento è scoppiata la rabbia dentro il PalaBenedetto, dove i tifosi della Fortitudo se l’hanno presa con i giocatori. Sabatini ha chiesto poi scusa il giorno dopo sul suo profilo Facebook, e dopo anche Sorrentino, entrambi si sono presi due schiaffoni da un tifoso bolognese non appartenente alla Fossa dei Leoni.

I giocatori della Fortitudo sono dovuti scappare dopo la partita negli spogliatoi, assediati dai tifosi, che hanno impedito l’uscita fino all’una di notte. Poi alcuni tifosi sono stati scortati dai carabinieri dentro gli spogliatoi per parlare con i giocatori, e poi tutta la squadra è uscita dal PalaBenedetto per andare verso le loro macchine, mentre venivano insultati dai tifosi.

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Il giorno dopo la Fossa dei leoni non ha rilasciato nessuna dichiarazione, mentre il Centro Coordinamento Club Fortitudo, attraverso il portavoce Gabriele Pozzi, ha espresso la sua amarezza e delusione: “Dopo la fase ad orologio pensavamo che la squadra avesse risolto i problemi manifestati durante l’anno, ma ci sbagliavamo. Siamo delusi. L’assedio dei tifosi? Spettacolo deprimente e avvilente. Sorrentino? Non è Carlon Myers né Basile. Forse è stato sopravvalutato”.

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