Il play della Fortitudo, Gennaro Sorrentino ricorda la promozione in Lega 2 del 2010, nella finale al cardiopalma contro Forlì, poi vanificata dalle inadempienze societarie: “Finimmo bene il campionato, fummo bravi a rimetterci in pista e raggiungere il secondo posto. Oggi? Quella intanto era la A dilettanti, questa è la Dnb e all’epoca avevamo una squadra esperta composta da gente come Muro, Malaventura, Lamma, Gigena e Cittadini, oggi siamo giovani. Dobbiamo confermare la crescita che abbiamo avuto nel finale di campionato sapendo che non mancherà il sostegno del nostro pubblico nel momento più importante della stagione. Ora c’è Cento da affrontare. Non ho paura e non ci sono motivi per temere la prima gara di una serie. La ci vogliono buttare fuori? L’importante è stare lì con la testa e pensare partita dopo partita senza farsi condizionare dalla precedente. E’ vero, abbiamo avuto problemi di concentrazione ma abbiamo anche chiuso la stagione con sei vittorie di fila superando le difficoltà. Siamo cresciuti”. Infine, una parola su Basket City: “E’ sempre fantastica, per me è più di una seconda casa. Sto cercando casa in centro, ma gli affitti sono alti…Il mio ritorno? Ho accettato perché era Bologna, altrimenti non sarei sceso di categoria”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA