Dopo la bella vittoria conquistata a Tortona, si torna in campo questa sera al Paladozza per la seconda partita della fase ad orologio. È una Fortitudo galvanizzata, quella rientrata dal Piemonte. Vincere aiuta a mantenere il sorriso, fa dimenticare le brutte sconfitte in trasferta accusate durante la stagione, ma soprattutto aumenta la consapevolezza nei propri mezzi. E come dice il proverbio, “aiuta a vincere”, faccenda da non sottovalutare assolutamente in chiave playoff. Per la classifica sarà contato poco, forse nulla. Tortona, a scanso di inspiegabili ed impronosticabili suicidi, arriverà prima (ricordiamo che dovrebbe perdere tutte e 3 le prossime partite per perdere il trono); ma non potrà più permettersi di banchettare contro la Fortitudo. Stasera in campo contro Piacenza ci sarà bisogno dello stesso spirito e della stessa voglia. Sono gare importanti, nelle quali si respira già il clima playoff. Guai a sottovalutarle, bisogna scendere in campo con la consapevolezza e la volontà di prepararsi al meglio per le gare decisive di fine stagione.
L'AVVERSARIA. Terza partita stagionale contro Piacenza. I biancorossi hanno chiuso il campionato al terzo posto, dietro appunto a Fortitudo e Tortona. Possono contare su una rosa di tutto rispetto, sui già visti ed incrociati Rombaldoni, Garofalo, Zampolli e Bonaiuti, solo per citarne alcuni. Sono giocatori temuti da Politi (come ha detto il coach nell'intervista pregara) per la loro capacità nel tiro da tre punti. Fu “Dodo” la vera spina nel fianco nella gara di ritorno al Paladozza: con un terzo quarto da favola, fu l'artefice numero uno dell'allungo di Piacenza, spento nel finale da una clamorosa tripla di Patrizio Verri. Non sarà la stessa gara, i biancorossi hanno bisogno di fare punti per avere la matematica certezza del terzo posto e contemporaneamente tentare l'assalto al secondo. La settimana scorsa hanno stravinto contro Cecina (88-68) e in caso di vittoria raggiungerebbero proprio la Fortitudo al secondo posto (ma rimarrebbero terzi per via del 2-0 biancoblù in regular season).
FEDERICO DIXIT. Ecco le parole di coach Politi prima della gara di questa sera: “E’ stata una settimana senza pause da lunedì, visto che mercoledì abbiamo giocato a Tortona. Non abbiamo fatto giornate di riposo, abbiamo eliminato il doppio allenamento mattina e pomeriggio per cercare di concentrarci di più sulla parte tecnica e quindi sugli allenamenti pomeridiani. Per quanto riguarda l’infermeria, direi che a parte le continua terapie a Spizzichini per cercare di recuperarlo più in fretta possibile, siamo arrivati ad oggi senza grossi problemi. Piacenza è una squadra che temo veramente molto, senza nulla togliete a Tortona, la temo molto di più perché credo che sia in un momento di grazia: nelle ultime partite hanno avuto medie punti strepitose, hanno fatto due volte oltre 100 punti e fuori casa vanno spesso oltre gli 80. E’ una squadra con tanti punti nelle mani e percentuali altissime al tiro da 3. Preparando la gara con Tortona ci eravamo dati obiettivi che erano quelli di tenere d’occhio più i loro lunghi, il loro 4 e il 5, questa sarà una partita diversa, completamente opposta, da giocare contro gli esterni che nelle ultime 5/6 uscite hanno avuto percentuali addirittura oltre il 50% da 3. Non abbiamo ancora la matematica certezza del secondo posto: se noi perdiamo con Piacenza infatti dobbiamo andare a vincere le altre due, quindi vogliamo vincere per chiuderla subito. Sarebbe meglio per noi, visti anche gli acciacchi e l’infortunio di Spizzichini, riuscire a giocare le ultime due partite della fase a orologio in relax senza pensare alla classifica ma concentrandosi solo sul sistemare le questioni tecnico tattiche e l’infermeria. Dopo la vittoria a Tortona i ragazzi li ho visti certamente più sicuri di loro e dei propri mezzi, però c’è il rischio di cullarsi un po’ troppo su questo risultato. Abbiamo fatto vedere che ci siamo, ci siamo ora e ci saremo nei playoff e abbiamo dato un grande segnale, però dobbiamo capire che non abbiamo vinto niente. Continuo a non essere d’accordo sul fatto che la gara di Tortona non contava nulla per la classifica e che conti poco anche quella con Piacenza. Per come sono le cose ad oggi, la prima posizione è praticamente blindata così come Piacenza è fuori pericolo dall'arrivare quarta visto il distacco da Cecina. La lotta più stretta è sul secondo posto e vede coinvolte sia noi che la nostra avversaria di domani, per cui questa seconda sfida della fase a orologio ha un valore importante e non credo che nessuna delle due squadre si risparmierà. Ho letto che Tortona contro di noi non ha giocato al 100%, vorrei ricordare che invece hanno giocato fino all'ultimo minuto per recuperare lo svantaggio, segnando 80 punti e che a noi mancava Spizzichini. Non ho visto una squadra arrendevole: ha fatto tutte le cose che ci aspettavamo, non ha nascosto giochi o situazioni tattiche particolari per cui credo che nessuno in questa fase a orologio penserà a nascondersi e non far vedere le caratteristiche che potrà esprimere nei playoff”.
Appuntamento questa sera ore 20.30 al Paladozza!
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