E adesso viene il bello. E il difficile. Cominciano i playoff, comincia una fase della stagione nella quale tutto quello che è stato fatto fino ad oggi deve essere dimenticato e cancellato. Bisogna resettare tutto e cambiare la mentalità: d'ora in poi ogni piccolo errore si paga, la concentrazione dovrà essere mantenuta sempre al massimo e non sarà più possibile fare calcoli di alcun tipo. Conta solo vincere. La Fortitudo comincia i playoff da seconda della classe, dietro una Tortona che non appare più invincibile come in alcune fasi della stagione. Ma prima di arrivare, eventualmente, alla gara contro i piemontesi, dovrà essere battuta Cento e la vincente della serie tra Piacenza ed Empoli. Ecco dunque che tutto non è poi così semplice, e il tabellone avrebbe potuto essere sicuramente migliore. Si parte da Cento, dunque, la squadra peggiore da affrontare, a detta di coach Politi. Si gioca questa sera, si replicherà Mercoledì 14 al PalaBenedetto e si giocherà l'eventuale gara tre tra una settimana, ancora al Paladozza.
DOVE ERAVAMO RIMASTI. La sosta prima dell'inizio dei playoff è servita alla F soprattutto per recuperare gli acciaccati della fase ad orologio. Pederzini sta decisamente meglio, Fin e Venturelli hanno recuperato al 100% e le condizioni di Spizzichini stanno ancora migliorando (ma Politi deciderà solamente all'ultimo se schierarlo nei 10 oppure no). I biancoblù vengono da sei vittorie consecutive e sono stati l'unica squadra a vincere tutte le gare della fase ad orologio. Sono state regolate Tortona, Piacenza, Cecina e Torino, tutte con abbastanza tranquillità e senza mai dare l'impressione di soffrire più di tanto. In questa seconda parte della stagione sono venute a galla le qualità di Sorrentino e Landi, i due acquisti di gennaio che stanno trovando continuità e precisione al tiro, e stanno dando alla squadra quel qualcosa in più che ci si aspettava. Insomma, la Fortitudo sembra pronta per questi playoff, che diranno la verità sulla stagione.
GLI AVVERSARI. Cento, nonostante i 16 punti di distanza e il settimo posto a fine campionato, è davvero la squadra che più può impensierire la F. La squadra ha pagato soprattutto il brutto inverno, dove gli infortuni ed una serie di risultati negativi, hanno tolto la possibilità di condurre un campionato da protagonisti come ci si aspettava ad inizio stagione. Coach Giuliani ha a disposizione un roster di primissimo livello che vede in Simone Di Trani il vero leader. Guardia, classe 1983, ha disputato un campionato entusiasmante, superando i 20 punti a partita di media (20.1); a questi aggiunge anche 4 rimbalzi e 3 assist, cifre di categoria superiore. A dargli manforte sotto le plance ci sarà Marcello Carretti, centro che ha chiuso la stagione a 14 punti e 7 rimbalzi di media. Rispettabilissime anche le cifre di Marco Bona, play del 1989 che ha viaggiato a 13 punti di media (ma con diversi picchi oltre i 20, soprattutto nelle ultime uscite).
FEDERICO DIXIT. Ecco le parole di coach Politi alla vigilia della gara di questa sera: “Siamo alla vigilia della partita con Cento, ed essendo la prima dei playoff, la sentiamo particolarmente. Ci aspetta una serie molto dura, siamo due squadre che vogliono fare bene per vari motivi: noi vogliamo continuare la nostra corsa verso i posti alti, e Cento vorrà fare bene per dimostrare che le ambizioni di inizio anno possono diventare realtà. Non penso sarà una serie molto tattica, noi abbiamo lavorato soprattutto sulle nostre certezze, dobbiamo ripartire da ciò che di buono è stato fatto fino ad ora per avere maggiore sicurezza sia in attacco che in difesa. Noi non dobbiamo preoccuparci di quello che fanno gli altri, io ho sempre cercato di farlo capire ai ragazzi. Rispetto alla gara di regular season al Paladozza, sappiamo che dobbiamo attaccare meglio la zona (toccammo il minimo storico), e siamo pronti per farlo. I nostri tiratori stanno avendo alte percentuali da fuori, difficile pensare che possano essere “battezzati”. Nelle ultime gare non abbiamo giocato tanto contro la zona, ma quando ce l'hanno proposta, abbiamo attaccata bene. Con il rientro eventuale di Spizzichini, non penso ci sia il rischio che l'equilibrio che si era trovato nell'orologio si sfaldi: da quello visto in settimana, so che i ragazzi possono dare tanto e sempre il meglio, a prescindere dai minuti che faranno in campo. Sarà la gara chiave, anche per metterci in ritmo. C'è grande pressione su di noi, non possiamo permetterci di sbagliare. In una serie così breve, al meglio delle 3 gare, perderne una vuole già dire rischiare di uscire. Non c'è tempo per recuperare. È venuto il momento di stringere e guardare dritta in faccia la realtà: ora conta solo vincere, i ragazzi sono intelligenti, hanno giocato in categorie superiori e possono dimostrarlo. Noi più forti? Diciamo che abbiamo più certezze, sappiamo che non faremo più certi errori, siamo più uniti nello spogliatoio e in campo, ci diamo più consigli a vicenda e questo porta ad una situazione più serena e tranquilla. Siamo più gruppo e più squadra, abbiamo raggiunto da quel punto di vista un bel risultato; sarà il campo a parlare”
Appuntamento questa sera alle ore 18.00 al Paladozza. La gara potrà essere seguita con il nostro Live a partire dalle 17.45!
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