Neanche il tempo di rifiatare, che già la Fortitudo torna in campo questa sera contro Torino. È il più classico dei testa-coda, ma le motivazioni sono più vive che mai: Torino ha bisogno di una vittoria per continuare a sperare nella salvezza (difficile, al momento), mentre la Fortitudo vuole ottenere il successo sperando nella quarta sconfitta consecutiva di Tortona, cosa che le garantirebbe il primo posto. Dando un'occhiata alla situazione, ecco che appare difficile arrivare alla vetta solitaria: l'inspiegabile scelta della FIP di non giocare tutte le gare dell'ultima giornata in contemporanea, vede infatti la gara tra Tortona e Castelfiorentino disputarsi solamente domani. Le due compagini scenderanno quindi in campo conoscendo già il risultato di Cus Torino- Fortitudo: nel caso di vittoria piemontese, Tortona sarebbe già matematicamente sicura del primo posto. Nel caso invece di vittoria biancoblù, Castelfiorentino sarebbe già salva per via della sconfitta di Torino e quindi potrebbe giocare domani senza troppi patemi e permettere a Tortona di vincere la gara. Il primo posto sembra quindi difficile, ma lo era anche all'inizio della fase ad orologio. Sognare non costa nulla.
La situazione in casa Fortitudo, però, non è delle migliori. Politi in conferenza stampa è stato chiaro: “Speravo di andare a Torino a fare una mezza scampagnata, ho bisogno di recuperare gli uomini in vista dei playoff e li voglio tutti al 100%. Domani sera (stasera, ndr) non sarà così perchè Fin e Verri non stanno ancora bene”. La salute, quindi, prima di tutto. Ma il coach crede ancora nella vetta, e stasera si andrà a Torino cercando di tornare con i due punti. Poi se Tortona riuscirà a vincere la prima gara di questa fase ad orologio proprio domani, poco male. La F avrà fatto il suo dovere.
FEDERICO DIXIT. Ecco le parole di Coach Politi alla viglia della gara di questa sera: “La stranezza di questa fase ad orologio ci porta a scendere già in campo. Ci saranno però partite che si giocheranno la domenica, e altre addirittura mercoledì. Sia noi che Torino giocheremo senza sapere cosa succederà alle nostre concorrenti. E' una cosa assurda, la vera ultima giornata è questa e ci voleva la contemporaneità. Noi andremo là per vincere, e dopo le fatiche di questa settimana, avremo 7 giorni per recuperare in vista dei playoff. Ora come ora, avrei preferito quasi che Tortona avesse vinto, in modo da avere l'anima in pace: la priorità è avere tutti al massimo della condizione per le prossime gare, quelle che saranno decisive. Venturelli? È assolutamente in sintonia con quello che stiamo facendo. Non fa più polemica, è sempre acceso e volenteroso, e sul campo fa quello che gli chiedo. De Min? Deve fare gli straordinari, il suo minutaggio adesso è cresciuto con l'assenza di Spizzichini. Per noi è un giocatore importante ed è normale che trovi difficoltà, visto che non è facile giocare con giocatori più grossi e imponenti di lui. Caroldi? Diminuendo il minutaggio è sicuramente migliorato, mi ha detto che è al servizio del gruppo e dell'allenatore e questo suo nuovo modo di giocare lo rende importante quando c'è bisogno di lui. Il derby contro Cento ai playoff? Sinceramente al momento penso sia la squadra peggiore da incontrare. Hanno recuperato Bona, Di Trani è un gran giocatore, sono pericolosi. Tra noi e loro ci sono una marea di punti, ma i playoff sono una storia a parte. Tra tutte è forse il pericolo numero uno, quello da evitare.”
Appuntamento questa sera, ore 20.30. È garantita la diretta radio sulle frequenze di Radio Nettuno.
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