Sono due giovani italiani su cui la Virtus punta tanto per questo campionato ma anche per il futuro. Imbrò e Fonteccio con la scelta del 5+5 avranno tanto spazio anche se dovranno meritarselo. Parte l'ala, al termine della sifda con Sassari, a raccontare il rientro in campo dagli spogliatoi dopo l'intervallo lungo, che è stato cruciale per la sconfitta: “All’intervallo eravamo sotto di due punti ed eravamo contenti per l’attacco che girava palla, e perché eravamo aggressivi in difesa - ha ammesso l’ala abruzzese che racconta poi con rammarico il parziale decisivo - ma abbiamo preso quel break che ci ha fatto finire a -18 e la partita è cambiata. Loro ci sono scappati e poi abbiamo lasciato troppi tiri aperti a Sassari, è diminuita la nostra pressione difensiva. Questa gara ci insegna che contro squadre di prima fascia devi stare sempre concentrato, attaccato, può capitare il break ma non devi mollare”. Fontecchio, in conclusione, mette subito in guardia la squadra sul prossimo match casalingo, contro Capo d’Orlando: “Loro hanno perso contro Pistoia ma solo di tre punti. Pistoia è una buona squadra ma loro saranno desiderosi di rifarsi. Capo d’Orlando è una delle avversarie per la salvezza quindi è una partita fondamentale. Oltretutto partiamo dal -2 in classificar vogliamo cancellarlo. Con la vittoria andiamo a zero e ci mettiamo in pari coi siciliani”.

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Parla anche il playmaker della Virtus Matteo Imbrò: “Dobbiamo imparare dai nostri errori, ci sarà sempre un break contro simili avversarie, ma dobbiamo essere bravi a non abbatterci, a reagire sempre". Matteo spiega poi il progetto Virtus sottolineando il fatto che la società voglia coltivare i propri giovani: “È un buon modo per crescere, del resto la Virtus ha scelto il 5+5 proprio per far giocare i giovani e gli italiani e bisogna anche sottolineare che in quel momento è stato fatto un piccolo parziale. Peccato invece per la zona: ce l’hanno bucata subito e abbiamo dovuto cambiare difesa". Il play sa che deve sfruttare la freschezza del gruppo: "Meglio il pressing a tuttocampo, ci ha aiutato nei primi due quarti a restare in partita e li ha costretti a qualche palla persa”. Anche Imbrò guarda al futuro, ed è della stessa idea dell’ala: “Contro Capo d'Orlando giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi e dobbiamo vincere per iniziare bene il campionato”.

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