MONTANO 7+ (19 p.ti). Ancora una volta è uno dei migliori in campo: è il top scorer e il playmaker che sta più tempo in campo, scalzando un Lamma non ancora in perfetta forma ed un Sorrentino piuttosto nervoso. Fondamentale per questa squadra, al momento è l'uomo in più.
VALENTINI 6.5. (6 p.ti). Che sia un giocatore di categoria superiore e dal quale ci si aspetta di più, ce lo diciamo ogni settimana. Ma oggi fa bene in difesa e in attacco trova 4 punti importantissimi nell'ultimo periodo, nonostante la mira sia sempre da rivedere.
RAUCCI 6. (4 p.ti). Gioca praticamente solo il primo quarto, ma quando è chiamato in causa si fa sentire in attacco, ed è una presenza importante. Per il resto segue la partita dalla panchina.
SAMOGGIA 7. (16 p.ti). Si prende, come al solito, tanti tiri e tante responsabilità. La mira non sempre è precisa e c'è qualche sbavatura anche dietro. Ma nel momento del bisogno viene fuori e segna due triple negli ultimi cinque minuti che spianano la strana per la vittoria.
IANNILLI 7. (7 p.ti). Non doveva giocare, ma è un uomo troppo importante per questa squadra. Entra in campo nel terzo quarto e, dopo le amnesie iniziali, cambia la partita: intimidatore sotto le plance, 7 rimbalzi catturati e presenza in attacco. Decisivo.
GRILLI 5.5. (5 p.ti). Sembrava recuperato dopo la gara di domenica scorsa e invece, a parte un 2+1 nel secondo periodo, non lo si vede mai. Fa errori banali in difesa e in attacco; deve capire la sua posizione, non è più l'uomo di punta come lo scorso anno.
MANCIN 5.5. (3 p.ti). Tantissimi minuti per lui, che fino ad oggi quando era stato chiamato in causa non aveva mai demeritato. Invece fatica più del preventivato e l'ingresso di Iannilli al suo posto cambia la partita. Bene, però, gli 8 rimbalzi.
LAMMA 6. (3 p.ti). Parte ancora dalla panchina, sta in campo solo 14 minuti ma trova canestri importanti nel secondo periodo. Che sia gestione delle energie o il fatto che un Montano così non si possa non far giocare, non si sa; ma il capitano, anche oggi, passa più tempo a sedere che in campo.
SORRENTINO 6.5 (13 p.ti). Nervosissimo nel primo tempo. Poi le triple e qualche altro canestro lo aiutano a sbloccarsi; nel finale arriva in doppia cifra, facendo esattamente quello che si vuole da lui: difesa, aggressività e qualità quando serve.
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