MONTANO 5.5 (8 p.ti). Resta a guardare per quasi tutto il primo tempo. Si rivede nel terzo quarto, quando segna 5 punti di fila che permettono alla Fortitudo di tornare avanti. Poi, col passare dei minuti, si spegne.
VALENTINI 5.5. (9 p.ti). Non decisivo come altre volte, fatica contro la maggiore stazza avversaria. In avvio di quarto periodo è protagonista dell'allungo che però non basta per vincere la partita. Esce per infortunio, dovrà essere valutato.
RAUCCI 5. (0 p.ti). Sta pochissimo in campo, e quando ci sta combina solo pasticci: su tutte, una persa in transizione cercando un assist, quando avrebbe potuto semplicemente appoggiare due punti facili facili.
SAMOGGIA 6. (1 4 p.ti). Doppia-doppia da 14 punti e 12 ribalzi (9 offensivi), ma con cifre piuttosto negative (tira con un rivedibile 5/12 dal campo). Partita solida, guida i suoi nel primo quarto e ad inizio ripresa, ma non basta.
IANNILLI 6.5. (14 p.ti). Altro uomo da doppia-doppia, anche lui chiude con 12 rimbalzi. Stoico sotto canestro, si fa rispettare. A tratti è fin troppo nervoso, elemento che si ripercuote anche sul rendimento.
GRILLI 5. (0 p.ti). Continua ad essere l'oggetto misterioso di questa Fortitudo. Anche lui, come Raucci, sta pochissimo in campo, ma in quei soli 8 minuti non incide per niente sulla gara, anzi.
MANCIN 5.5. (3 p.ti). Entra e si fa subito notare con due punti. Poi perde la bussola, commette errori banali e Vandoni lo richiama immediatamente in panchina.
LAMMA 7. (20 p.ti). Guida la rimonta, guida il sorpasso e ha tra le mani la tripla della vittoria, che però non entra. Sarebbe stato un eroe e sarebbe diventata un'immagine indimenticabile della stagione. Peccato, è comunque il migliore in campo.
SORRENTINO 5 (6 p.ti). Dopo quanto si era visto martedì contro Lugo, ci si aspettava una partita sulla falsa riga di quella casalinga. E invece il napoletano stecca nuovamente, complice anche una condizione fisica sicuramente non delle migliori.
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