Gara tutt'altro che semplice quella che attende la Virtus. Sabato all'Unipol Arena sarà di scena Varese per una sfida da dentro o fuori per i playoff. Entrambe le squadre sono a 22 e, in caso di vittoria, e contemporanea sconfitta di Caserta, raggiungerebbero la squadra di Molin all'ottavo posto a 24 punti. Dopo la strepitosa stagione dello scorso anno, con il sogno scudetto che svanì solo nella semifinale dei playoff contro Siena, quest'anno Varese sta vivendo una stagione tutt'altro che esaltante, nella quale ha incontrato molte difficoltà. Nonostante ciò, sia Varese che la Virtus, hanno un solo obiettivo per rialzare la stagione: centrare la qualificazione ai Playoff. Molti giocatori dello scorso anno sono rimasti come Polonara, De Nicolao, Sakota, Rush e Ere, ai quali si aggiunge Banks che, dopo una breve apparizione in Israele, è tornato a vestire la casacca di Varese nel mese di Novembre. A loro vanno aggiunti i nuovi innesti come Stoglin, arrivato a Varese all'inizio di Aprile, e Linton Johnson, arrivato da Sassari a Gennaio. Ai nuovi innesti a campionato in corso si aggiungono Scekic e Mei, a Varese da inizio anno, Con il primo che dopo il famoso saluto ai tifosi canturini dopo il derby perso da Varese, non è molto ben visto dagli ultras biancorossi. Nel corso del campionato tre sono stati i giocatori tagliati: Clark, Hassel e Coleman. Per quanto riguarda il capitolo allenatore, come head coach a inizio anno c'era Fabrizio Frates, poi esonerato nel mese di Febbraio. Attualmente sulla panchina di Varese siede il suo vice Bizzozi, già a Varese l'anno scorso con Vitucci, che ha un bilancio di 3 vinte e 3 perse. Nell'ultima gara il quintetto è stato Banks, De Nicolao, Ere, Polonara e Johnson, e salvo ripensamenti dovrebbe essere questo anche a Bologna, con Scekic e Sakota pronti a alzarsi dalla panchina. Nella vittoria casalinga contro Caserta è stato decisamente positivo l'esordio di Stoglin, autore di 7 punti in 16 minuti. Il pericolo numero uno per la Virtus si chiama Banks, mvp contro Caserta con 22 punti a referto. È uno dei leader della Cimberio, insieme a Ere. Attenzione anche all'intensità di De Nicolao, e alla voglia di rifarsi di Polonara, autore di soli 2 punti in 21' contro Caserta. L'azzurro domenica si è aggiudicato la gara delle schiacciate nell'All Star Game di Ancona, e ora vuole conquistare, come tutta al Cimberio un posto nei Playoff, per risollevare una stagione fin qui alquanto deludente. Se la Virtus scenderà in campo con la solita intensità difensiva, mostrata nelle tre vittorie consecutive, potrebbe mettere in seria difficoltà la squadra di Bizzozi. Non è escluso che Valli nel corso della partita sfrutti ancora la zona, come fatto magistralmente Domenica ad Avellino, per evitare ulteriori problemi di falli. Se Jordan saprà finalmente dare continuità alle sue prestazioni, e giocherà come ad Avellino, e se Ebi limiterà i suo falli nei primi due quarti, il pubblico dell'Unipol Arena potrebbe soffrire meno del previsto. Poi le sorti della partita sembrano dipendere soprattutto dal trio Warren-Hardy-Walsh, se girano loro e fanno girare la squadra come sanno, si potrebbe davvero agganciare Caserta, nel caso di sconfitta. Uso il condizionale parlando della partita, perché stiamo parlando di basket, di uno sport imprevedibile. Nell'arco dei 40' può succedere di tutto, una sola cosa è sicura sarà partita vera, sarà una battaglia per meritare la post season. Servirà oltre che la testa e il cuore di quelli in campo, la spinta dell'Unipol Arena. Probabilmente la Virtus e i suoi tifosi non si aspettavano una stagione così nera, ma dopo le ultime tre vittorie c'è seriamente la possibilità di ridarle un senso. Ora conta solo un risultato sabato: la vittoria!

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