Oggi ha parlato a Stadio Bruno Arrigoni, colui che ha costruito assieme a Valli questa Virtus che sta facendo tanto bene, il direttore milanese è per natura un incontentabile perfezionista e pretende sempre di più da tutto lo staff: “Magari sono parossistico, ma non accontentarsi, cercare di migliorarsi sempre, di pulire il gioco, questo è l’atteggiamento giusto. E questo gruppo ce l’ha. Non mi sorprendo di questi progressi, m’arrabbio se uno ricade sempre negli stessi errori. Sbagliare va bene, ma devono essere errori nuovi, ogni giorno meglio del precedente. - ribadisce il direttore sportivo - Penso sempre si possa fare meglio, molto meglio. E noi abbiamo la possibilità”. I margini di miglioramento di tutta la squadra sono ancora ampissimi e tutti si stanno impegnando ogni giorno di più per crescere, in particolare Okaro White, che sta diventando il “quattro” fondamentale: “Okaro forse del ‘quattro’ non ha il peso, gioca volando. Però, se mette su un tiro continuativamente discreto, a livello europeo può diventare un giocatore importante. Ho letto le sue dichiarazioni, per arrivare a livello altissimo deve tirare come un’ala piccola”. Finalmente domenica Gilchrist ha dato segni di crescita: “Domenica ha avuto la forza di non abbattersi. Nel terzo quarto ha sfruttato al meglio l’opportunità, ci ha messo agonismo e quella infrazione di cinque secondi che si è guadagnato è stata paradigmatica. Dopodichè, ci aspettiamo anche miglioramenti tecnici e sul piano della comprensione della pallacanestro”. Arrigoni ribadisce anche in questa intervista che l’organico non verrà toccato e che difficilmente ci saranno degli inserimenti di valore, cercando di non ripetere lo stesso errore di Ware dello scorso anno, cha adesso sta facendo benissimo in Germania. Chiude con un pensiero sul suo futuro per la prossima stagione: “Se sarà a Bologna sarò felice, sennò…Non smetto”.
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