Intervistato dal Resto del Carlino Bruno Arrigoni fa il punto della situazione in casa Virtus: "Non chiuderemo all'ottavo posto il girone di andata, me ne sono fatto una ragione ma non perché ci siano strane forze oscure ad impedircelo ma perché non lo meritiamo. I nostri obiettivi - prosegue il dirigente bianconero - erano chiari sin da subito, uno di questi era la Final Eight e lo stiamo fallendo. Ora puntiamo ai playoffs ma per raggiungerli sappiamo che dovremo rafforzarci". Quindi opererete sul mercato? "No, ogni tanto faccio il guastafeste proponendo un innesto ma la società e il coach non mi hanno mai chiesto di apportare modifiche. E' la squadra che dovrà riuscire ad esprimere in partita quello che produce in allenamento, deve alzare la qualità di gioco". La prossima è Cantù, la sua ex squadra: "La voglio vincere, non perché giochiamo contro un avversario che per me ha un significato particolare ma perché ne abbiamo bisogno. Si gioca a Bologna e tutti i miei pensieri saranno concentrati sulla Virtus anche se di fronte ci sarà un avversario che mi ha dato da mangiare per ventuno anni".

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