La Sampdoria che domenica prossima farà visita al Bologna è una squadra profondamente rinnovata in alcuni ruoli chiave e che quindi in questo momento appare piuttosto indecifrabile. La nuova filosofia societaria di contenimento dei costi ha imposto tagli netti agli ingaggi dei calciatori impedendo allo stesso tempo l'arrivo dal mercato di nomi di primissimo piano che potessero far fronte alle cessioni di Poli e Icardi. Una delle incognite maggiori della formazione di Delio Rossi (che confermerà il modulo 3-5-2) riguarda sicuramente il ruolo del portiere in cui Da Costa non sembra dare le garanzie necessarie per vivere una stagione serena anche se davanti a lui il terzetto difensivo è stato interamente confermato con Gastaldello, Costa e Palombo ormai definitivamente trasformato in difensore. Destano qualche perplessità anche le scelte fatte dalla dirigenza blucerchiata sugli esterni: De Silvestri ha dimostrato lo scorso anno di essersi ritrovato ma dalla parte opposta l'ex centrale Regini non sembra l'uomo con le caratteristiche giuste (soprattutto in fase di spinta) su cui impostare un'intera stagione. Una scommessa interessante sembra invece il polacco Wszolek che durante l'anno potrebbe guadagnare spazio vista l'assenza di veri e propri esterni. Il terzetto di centrocampo presenta poi un'altra incognita visto che insieme ai confermati Obiang e Krsticic toccherà probabilmente all'ex Crotone Eramo completare un reparto che manca evidentemente non solo di esperienza ma anche di abilità in regia e velocità nelle ripartenze. Nessuna delle alternative attualmente presenti in rosa sembra in grado di prendere il posto di Poli e i dirigenti blucerchiati dovrebbero cercare di aggiudicarsi un titolare in questi ultimi giorni di mercato. Passando all'attacco ritroviamo il brasiliano Eder ed al suo fianco toccherà all'ex rossoblù Gabbiadini non far rimpiangere Icardi: il compito sembra meno complesso di quello affidato ai compagni di mediana visto che l'attaccante bergamasco ha già mostrato doti importanti che potrebbero consentirgli di esplodere definitivamente giocando con continuità nel suo ruolo naturale. Resta anche in questo caso una generale perplessità riguardo al reparto offensivo che per il momento ha come riserve i soli Pozzi e Sansone e manca quindi di un giocatore su cui fare sicuro affidamento in caso di necessità.
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