La squadra che sicuramente sta impressionando maggiormente in questa Serie A è la Roma di Rudi Garcia. Non si tratta soltanto di qualità di gioco e risultati ma anche di una netta impressione di un enorme potenziale inespresso pronto ad esplodere da qui a poco tempo. Se finora i giallorossi hanno macinato punti collezionando soltanto una sconfitta, viene da pensare a cosa potrebbero fare fra sei mesi o un anno. La bravura a livello tattico di Garcia è evidente, ma forse la dote migliore del tecnico risiede nella capacità di calarsi perfettamente in un ambiente caldo e difficile come quello romano. La sua Roma incanta sul campo e appassiona giorno dopo giorno il suo pubblico senza mostrare nessun segno di cedimento nonostante la mancanza di grandi rotazioni nell'undici titolare: chi sta fuori lo fa serenamente e si fa trovare pronto all'occasione successiva. Il marchio di fabbrica è il 4-3-3 che porta ad un possesso palla asfissiante e ad un gioco imprevedibile fatto di inserimenti, scambi di posizione e movimenti alla ricerca dello spazio. C'è un punto debole in questa macchina da calcio? Forse la difesa che, davanti a De Sanctis, propone una coppia il cui peso grava maggiormente sulla classe di Benatia più che sull'irruenza di Castan mentre sugli esterni, vinta la scommessa Maicon a destra, permane un'incognita l'assegnazione della maglia sulla sinistra con Balzaretti infortunato, Dodo immaturo e Bastos da ritrovare dopo mesi nella bambagia. Il centrocampo però è un mix letale di forza fisica e talento in cui i polmoni di De Rossi o Nainggolan recuperano palloni al servizio della classe di Pjanic mentre Strootman abbina le due fasi con una maturità sorprendente. Finiamo quindi con l'attacco che, privo di un centravanti vero, ruota cinque uomini sempre con risultati eccellenti. Intorno al faro Totti stanno crescendo giovani come Florenzi, Ljajic e Destro (tutti 22enni) mentre invece Gervinho ha stupito tutti con un primo anno italiano a livelli devastanti per dominio atletico sugli avversari. La Roma forse non arriverà a vincere lo scudetto, ma in prospettiva appare una seria candidata a dominare la scena del calcio italiano per i prossimi anni.
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