Domani al Dall'Ara si scontreranno due squadre bisognose di punti anche se con posizioni di classifica abbastanza differenti ma entrambe prive di giocatori importanti. Il Bologna potrebbe affidarsi a forze fresche per cercare di vincere la sua astinenza da gioco mentre invece il Cagliari dovrà trovare qualche risorsa per sostituire gli squalificati. Teoricamente i rossoblù di Ballardini si dovrebbero trovare ancora una volta nella scomoda condizione di dover fare la partita davanti al proprio pubblico soprattutto in virtù di un centrocampo decisamente più numeroso e a cui forse non avrebbe un gran senso sottrarre un giocatore come Christodoulopoulos per avanzarlo sulla trequarti. Il Bologna dovrà cercare di avere la meglio sui sardi facendo circolare il pallone rapidamente per arrivare in prossimità dell'area avversaria con almeno cinque uomini e senza affidarsi alle giocate di un singolo, ma dovrà trovare anche una grande disponibilità alla lotta dai suoi due attaccanti che dovranno lavorare per allungare il Cagliari. La squadra di Lopez, pur mancando di qualcosa in fase di copertura, ha una mediana qualitativamente buona che sa impostare l'azione o rilanciare lungo per le sponde di Pinilla. L'uomo decisivo per il Cagliari però sarà Cossu che cercherà di posizionarsi alle spalle del centrocampo bolognese per agire tra le linee e costringere a sfaldare la compattezza del reparto per non godere di eccessiva libertà. C'è un punto in cui il Bologna ha la possibilità di sfondare più agevolmente? Sicuramente la fascia sinistra su cui le sgroppate di Morleo e magari l'ingresso anche di Laxalt potrebbero mettere in serissima difficoltà un Dessena generoso ma adattato al ruolo mentre dalla parte opposta il terzino sardo potrebbe cercare di sfidare con più frequenza il dirimpettaio rossoblù. L'atteggiamento del Cagliari potrebbe essere piuttosto aggressivo dal primo minuto con un pressing alto che obblighi il Bologna ad un errore fatale nella gestione del pallone e quindi a maggior ragione precisione e velocità nel giro palla saranno le armi decisive per avere la meglio su un avversario che fatica anche nelle marcature con i suoi centrali difensivi. Se però le indiscrezioni odierne saranno confermate vedremo un Bologna decisamente riadattato e pronto ad applicare per la prima volta un 4-4-2 in grado di tenere compatti i reparti ed evitare di subire il gioco tra le linee di Cossu. Tale scelta però potrebbe ostacolare ulteriormente le velleità offensive della squadra di Ballardini che fatica già tremendamente ad avvicinarsi all'area avversaria.
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