Non sorprende, quindi, che Lucumi è tra i giocatori più quotati anche sui siti scommesse, dei quali segnaliamo il bonus benvenuto Goldbet recentemente aggiornato. Il palinsesto betting, infatti, non si limita ai risultati finali ma offre mercati specifici legati alle prestazioni individuali, dai cartellini disciplinari, spesso indicativi del tipo di partita, fino a giocate più coraggiose su gol o assist, statistiche meno frequenti per un difensore ma proprio per questo più remunerative.
In alcuni contesti, come match ad alta intensità o gare europee, provare a intuire la partita in cui Lucumi può stupire diventa una sfida interessante per gli appassionati.
Il bonus Goldbet aggiornato prevede fino a 2.050€ di vantaggi, a fronte di una ricarica minima di 20€ e della validazione del documento, rendendo l'esperienza ancora più completa per chi segue il calcio con un occhio anche alle statistiche avanzate.
Leadership e paragoni pesanti nello spogliatoio
—Nel Bologna convivono esperienza e ambizione, dunque Lucumi incarna perfettamente questo equilibrio. Accanto a lui spiccano figure carismatiche come De Silvestri, simbolo di affidabilità e mentalità vincente.
Il parallelismo tra i due non è casuale poiché entrambi hanno saputo portare nello spogliatoio una cultura del lavoro solida, culminata nel trionfo in Coppa Italia nella stagione 2024-2025.
Per De Silvestri si è trattato della seconda Coppa Italia in carriera, dopo quella conquistata con la Lazio, mentre per Lucumi è stato il primo grande trofeo italiano, un sigillo importante nel suo percorso di maturazione. La capacità di reggere la pressione nelle partite decisive e di essere decisivi anche senza i riflettori addosso li rende punti di riferimento tecnici e morali.
Questo mix di personalità diverse e complementari, pertanto, ha permesso al Bologna di alzare l'asticella e di affacciarsi stabilmente a scenari di prestigio, sia nazionali che internazionali.
Dalla Colombia all'Europa
—La carriera di Lucumi inizia nel calcio colombiano, più precisamente nel Deportivo Cali, dove debutta giovanissimo.
A soli 17 anni, nel 2016, il suo valore di mercato era stimato intorno ai 100.000 euro, cifra che rimane sostanzialmente stabile fino al 2018, con una breve flessione quando scende intorno ai 40.000 euro. È il classico momento di passaggio per molti giovani sudamericani, spesso sottovalutati prima del salto europeo.
La svolta arriva con il trasferimento al Genk e a 20 anni il suo valore sale rapidamente a 2,2 milioni di euro, per poi impennarsi nello stesso anno fino a 8 milioni. In Belgio Lucumi diventa titolare, vince il campionato e si afferma come uno dei migliori difensori del torneo, tanto da essere premiato in più occasioni come miglior interprete del ruolo.
Nel 2021, a 23 anni, la sua valutazione raggiunge i 13 milioni di euro, confermando una crescita verticale che lo porta nel radar dei grandi club europei.
Il passaggio al Bologna e l'esplosione in Serie A
—Dopo una lieve flessione estiva che riporta il suo valore intorno ai 9 milioni di euro, nel 2022 arriva il passaggio al Bologna con una valutazione iniziale simile. Da lì in poi, però, il difensore colombiano cambia marcia anche nel contesto della Serie A, uno dei campionati più tattici e complessi per un centrale.
Le prestazioni convincenti fanno lievitare rapidamente il suo valore a 12 milioni, poi 17 milioni a 25 anni, fino ad arrivare agli attuali 25 milioni di euro a 27 anni. Numeri che lo collocano al quarto posto tra i calciatori colombiani più preziosi e al secondo posto nella rosa del Bologna, oltre a rientrare nella Top 50 dei giocatori più preziosi della Serie A.
Il suo rendimento costante, unito alla capacità di adattarsi a diversi partner difensivi, lo ha reso un elemento imprescindibile per qualsiasi assetto tattico.
Trofei, Europa e un futuro ancora da scrivere
—Il palmarès di Lucumi racconta una carriera già ricca. Infatti in Belgio ha conquistato campionato, Supercoppa e Coppa nazionale con il Genk, mentre in Italia ha scritto una pagina storica vincendo la Coppa Italia 2024-2025 con il Bologna, riportando il trofeo sotto le Due Torri dopo oltre mezzo secolo. A questi successi si aggiunge l'esperienza europea, culminata anche con il primo gol in Champions League in maglia rossoblù.
Guardando al futuro, il Bologna ha più volte ribadito la volontà di blindare Lucumi, soprattutto in relazione a voci di mercato sempre più pressanti.
Nonostante l'interesse concreto di club importanti, su tutti il Sunderland, la società considera il difensore centrale come una pedina fondamentale del progetto. La trattativa per il rinnovo resta complessa e non ancora sbloccata ma, anche in assenza di firma, il club difficilmente lo lascerà partire a breve.
Molto dipenderà dal campo e una nuova qualificazione europea, magari ancora più prestigiosa, potrebbe rappresentare l'incentivo decisivo per proseguire insieme. Il resto, come sempre, lo dirà il calcio giocato.
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