Infine c'è lui, Massimo Pessina, l'autentico amuleto del Bologna. Classe 2007, il giovanissimo portiere vanta una statistica da capogiro: con lui in campo i rossoblù non hanno mai perso, collezionando tre vittorie e un pareggio. Numeri che pesano come l'oro per un debuttante in Serie A.
Il palcoscenico contro l'Inter potrebbe essere un'altra vetrina per dimostrare la sua precoce maturità, ma il vero focus per Pessina è già proiettato a settembre. Sarà da lì che comincerà il suo vero percorso di crescita, con l'obiettivo di prendersi stabilmente un posto da titolare fisso, che ad oggi è tutt'altro che scontato.
Tre portieri a disposizione, tre storie diverse, ma un solo obiettivo. Italiano, come detto in precedenza, quasi con certezza sceglierà la linea dell'esperienza per chiudere al meglio la stagione, affidando le chiavi della porta a Skorupski, ma il futuro della retroguardia bolognese è già scritto tra le righe di questa stagione.