Bologna, il Covid ti ha affossato: dall’Europa ai bassifondi dopo il virus

Il Bologna di Mihajlovic volava fino a febbraio 2020, poi il calo col Covid: i dati

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Post Covid

Il virus ha poi cambiato tutto e inibito i punti di forza del Bologna. Partite ogni tre giorni, caldo, assenza di pubblico, cinque cambi, tutti fattori che hanno fatto emergere con più vigore i difetti strutturali della squadra che prima erano mascherati e sopperiti dall’intensità che i rossoblù riuscivano a mettere in campo. I dati parlano chiaro, dopo i 34 punti raccolti in 26 partite, ne sono arrivati 13 nelle restanti 12, praticamente uno di media a gara. Anche le prime 17 partite del campionato attuale confermano il trend al ribasso: un punto esatto di media a partita. E se il Bologna era da parte sinistra prima del Covid, ora è da lotta retrocessione se si prende la parentesi che si è aperta dall’estate in poi. Il Bologna a marzo era a 5 punti dall’Europa e a +9 dalla zona retrocessione, a fine campionato si è ritrovato a meno 19 dal sesto posto. Oggi, dopo 17 partite, è a 14 punti dall’Europa e a +5 dalla zona calda.

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