Bologna, il Covid ti ha affossato: dall’Europa ai bassifondi dopo il virus

Il Bologna di Mihajlovic volava fino a febbraio 2020, poi il calo col Covid: i dati

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Pre Covid

Il Bologna di Mihajlovic viaggiava succosamente a medie da parte sinistra, con anche piccole speranze d’Europa. Prima del lockdown di marzo, i rossoblù avevano conquistato la bellezza di 34 punti in 26 partite, media di 1.3, con la decima piazza in classifica a soli 5 punti dalla zona Europa League. La squadra rossoblù riusciva ad imprimere intensità alle partite e al proprio gioco, in modo tale da mettere in difficoltà anche le big. Non solo Roma-Bologna 2-3, ma anche Lazio-Bologna di inizio marzo, ultima partita prima del serrate, con i rossoblù a salire di intensità nel secondo tempo fino a sfiorare la doppia rimonta, che in realtà era avvenuta se il Var non avesse tolto due gol ai rossoblù. Insomma, era un Bologna in grado di cambiare di passo, di alzare l’intensità e mettere in difficoltà chiunque.

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