di Martin Shira

Tedesco

Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco

Gli scenari

Si aprono così diversi scenari. Il primo è quello di aspettare il rientro di Orsolini per poi schierare, alle spalle del centravanti — cioè Piccoli o Dovbyk —, un tridente composto da Mbangula o Cambiaghi a sinistra, Bernardeschi al centro e il numero 7 a destra. Il secondo scenario è quello più insolito, ovvero utilizzare Cambiaghi largo sulla fascia destra, con la possibilità per il classe 2000 di crossare sul fondo con il piede forte, completando il reparto sulla trequarti con Bernardeschi al centro e Mbangula sull’altra corsia. Sono due soluzioni plausibili, che vedrebbero il numero 10 come perno e centro del gioco rossoblù, un ruolo precedentemente ricoperto, seppur in posizione più arretrata, da Remo Freuler e che ora manca. Berna non di certo come mediano davanti alla difesa, ma centrale nella costruzione del Bologna, in veste di trequarti, per leadership ed esperienza. Dunque, perché non provare una di queste vie? Certamente l’incisività di Bernardeschi da esterno offensivo è indiscutibile, però, visto un Odgaard ancora indietro e l’esperimento Libra — seppur ben riuscito —, optare per il classe 1994 in quella posizione potrebbe avere più di un senso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti