Claudio Fenucci, Giovanni Sartori e Marco Di Vaio hanno rispettato le disposizioni di Joey Saputo per quanto riguarda il mercato. Lo scetticismo e le critiche hanno lasciato spazio ai numeri.
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Il saldo attivo del Bologna tra entrate e uscite sarebbe dovuto essere sui 40 milioni di euro. I numeri attuali recitano: 45 milioni se il riscatto da parte della Fiorentina di Fabbian è andato nell'esercizio in scadenza nel passato 30 giugno; 60 milioni nel caso finisse nell'esercizio 2026-27. Obiettivo raggiunto, anzi superato. Le richieste sono state rispettate, se i rossoblù si sono rafforzati o meno è un discorso a parte.
Tirando le somme, considerando solo le cifre fisse senza i bonus, la voce relativa alle entrate urla. Per Castro alla Roma il plus è di 35 milioni, Lucumi alla Juventus 20 milioni, 1 milione per il prestito di Dallinga al Colonia e 1 milione per quello di Dominguez al Sassuolo. Da definire i 15 milioni di Fabbian. Il totale è di 57 milioni di euro. Per le uscite vanno sommati gli 8,5 milioni spesi per Amondarain e i 3,5 milioni per Alhassane, per un complessivo di 12 milioni. Poi ci sarebbero i 18 milioni dell'obbligo di riscatto per Piccoli da versare alla Fiorentina nel prossimo giugno in caso di salvezza. Questa la condizione pattuita tra le due società antipode dell'appennino.
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