tuttobolognaweb esclusive tbw Fiordi e patate, il Bologna vince con la divisa da lavoro. Ora continuità

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Fiordi e patate, il Bologna vince con la divisa da lavoro. Ora continuità

Manuel Minguzzi
Manuel Minguzzi Caporedattore 

La lavatrice, invece, o il frigorifero, fate voi, lo ha scagliato Santiago Castro in porta, con un mancino fulminante che conferma l'assoluta centralità dell'argentino in questo meccanismo di gioco, dove il centravanti ha il compito non solo di segnare ma anche di far giocare bene la squadra. Il Toto era perfetto per questa partita di sportellate e una l'ha ricevuta in pieno volto, senza sanzioni, ma non si è lamentato troppo, ha continuato a giocare fino a che non era consigliabile sostituirlo. Il Bologna, nel punto più basso, si è aggrappato a lui e Santi ha risposto con tre gol consecutivi, prendendosi in maniera indiscutibile la titolarità in un reparto privato di Ciro Immobile e con un Thijs Dallinga ben lontano dal rendimento dell'argentino. In questo Bologna si parte da Castro più altri dieci. Ma quella di Bergen è stata una prova corale di ottimo atteggiamento, senza sofismi, privilegiando la concretezza in ogni porzione di campo e tutti gli interpreti hanno portato la loro mattonella alla causa. Anche quelli sostituiti all'intervallo come Bernardeschi, sempre pronto a sacrificarsi in difesa e abilissimo a sfruttare una palla al volo, quindi evitando il rimbalzo su un terreno gibboso, per avviare l'azione del gol. Un po' come nel beach soccer.