A completare il quadro ci sono vecchie conoscenze del nostro calcio che sotto la cura di Emery sembrano aver trovato una continuità mai vista prima, da Douglas Luiz a Tammy Abraham, senza dimenticare l'esplosività di Leon Bailey, pedina ormai centrale nello scacchiere tattico dei britannici.
Nonostante l'Aston Villa arrivi a questa sfida forte del secondo posto ottenuto nella League Phase, il Bologna non ha intenzione di recitare la parte della vittima sacrificale. Anche nello scontro di ieri sera i rossoblù partivano sfavoriti, eppure la squadra ha dimostrato di saper sovvertire ogni gerarchia. Si vola verso l'Inghilterra con la consapevolezza che, per quanto il nemico sia colossale, la testa e il cuore di questo gruppo credono ancora fermamente nell'impresa.