Mudingayi: “Ultimamente lavoro come manager. Il Bologna era un piacere per gli occhi”

Le parole di Gaby Mudingayi al Corriere dello Sport Stadio

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Mudingayi

Intervistato da Stadio, Gaby Mudingayi ha raccontato di cosa si occupa al momento e di come stia vivendo la quarantena: “Sono qui con i miei tre figli a Formia. Li ho sempre avuti vicini, ma in questo periodo, sono sempre a casa. Abbiamo modo di fare tante cose che prima non avevamo il tempo di fare: nel nostro giardino giochiamo a calcio, ci alleniamo, mentre in cucina stiamo preparando ottimi dolci. Essendo fermo con il lavoro adesso ho tanto tempo in più. Da 8-9 mesi sto lavorando con un’agenzia importante in Belgio. Là c’è un vivaio di giovani calciatori davvero interessante. Insieme ai colleghi vado a vedere le partite dei ragazzi di 15/16 anni. Poi parliamo con i genitori, perché vogliamo instaurare un rapporto solido e duraturo con loro. Vogliamo creare una struttura intorno a questi giocatori. Ce ne sono tanti che porterei al Bologna in Serie A, ma bisogna lasciare ai ragazzi il tempo di crescere”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy