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Italiano cambia all’intervallo, dentro Pobega e Vitik per provare a sistemare le cose, fuori Moro e Lucumi, ma la patita non migliora, anzi peggiora. Subito arriva una palla persa da Holm che permette a Dimarco di arrivare in porta, ma c’è ancora il piede di Ravaglia. Fede sarà protagonista a lungo, tuttavia dal corner successivo, con la difesa ferma, Lautaro sigla il raddoppio di testa a centro area. Il Bologna sbanda, rischia il tris con Akanji e poi con Lautaro, che prende una clamorosa traversa da due passi, poi Ravaglia lo mura al 61' a tu per tu, evitando un passivo peggiore. La partita, quasi, diventa un garbage time per i tabellini, dove tutti gli interisti provano a segnarne almeno uno, ma Ravaglia non è d'accordo. Il tris arriva comunque al 74' con Thuram, che schiaffeggia di spalla da corner, sancendo la serata no dei rossoblù. Il Bologna crolla senza colpo ferire, rischiando il poker anche con Dimarco dalla distanza e l'unica nota lieta è il rientro in campo di Freuler dopo due mesi di stop, che precede il gol di Castro all'83' su una traiettoria tagliata di Lykogiannis. E' comunque troppo tardi per raddrizzarla. Ora per Italiano tutte le riflessioni del caso per scendere in campo, con altro piglio, il 7 gennaio contro l'Atalanta.

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