È il dato più basso del campionato, una certificazione di efficienza che spiega come sia possibile occupare l’ottavo posto e brillare in Europa League pur senza i budget faraonici delle rivali. A Casteldebole hanno dimostrato che lo scouting di qualità e la coesione del gruppo possono generare un valore immenso, rendendo ogni euro investito estremamente produttivo. Il confronto con le altre realtà del campionato rende ancora più evidente l’impresa bolognese. Subito dietro troviamo la sorpresa Como, che con la gestione di Fàbregas segue un modello simile di alta resa e costi contenuti, spendendo poco meno di 1,6 milioni per punto. Anche l'Inter, pur avendo un monte ingaggi e ammortamenti molto più pesante, riesce a mantenersi virtuosa: grazie a un girone d’andata quasi impeccabile, i nerazzurri ammortizzano i costi elevati con una pioggia di punti, fermando l'asticella a 2,19 milioni per ogni lunghezza conquistata. Nella zona centrale di questa speciale classifica troviamo Lazio, Milan e Roma. Sono club che viaggiano su una linea stabile, con un costo per punto che oscilla tra i 2,2 e i 2,3 milioni.
