L'ex trequartista del Bologna dice la sua circa la situazione attuale della squadra
La carriera
"Alino è uno spirito libero che vuole fare esperienze e vuole farle fare anche alla propria famiglia. Anche il calcio deve consentirti di aprire la mente, non sono mai stato fatto per la monotonia delle cose normali. E ora più di prima. Mi spiego meglio: per quale motivo a 36 anni devo vivere ancora di sofferenze nel calcio? Negli ultimi anni non puoi immaginare quante notti ho passato in bianco per pensare che potevamo retrocedere, che se non vincevamo quella partita saremmo andati giù. Basta, a me non spaventa né lavorare né correre, ma questo tipo di pressioni, Alino qui e Alino qua, no, non fanno più per me."
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