© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il messaggio che trapela dalle scelte dei designatori appare chiaro ma controverso: pur ammettendo implicitamente l'errore togliendo Maresca dal prato verde, lo si blinda immediatamente all'interno della sala Var, affidandogli paradossalmente il compito di correggere i colleghi in partite di altissimo profilo. Una decisione che alimenta la rabbia dei tifosi e solleva dubbi sulla reale applicazione di una meritocrazia punitiva, trasformando quello che doveva essere un provvedimento disciplinare in un semplice cambio di scrivania che poco convince chi chiede trasparenza e uniformità. Se da un lato Maresca non era stato in grado di capire il suo errore nemmeno quando richiamato all'Ofr dai colleghi, domenica sera e lunedì, dalla sala Var, ricorrerà in aiuto dell'arbitro di gara nel caso in cui la situazione in campo sia da rivedere? Bologna, di certo, si aspettava un trattamento diverso, ma come sempre sarà il campo a parlare.

/www.tuttobolognaweb.it/assets/uploads/202408/84f5c29a9e35e955a54bb2345784c9b7.png)