La partita è stata anche il manifesto del feeling tecnico tra Castro e Jonathan Rowe. Il primo atto della loro collaborazione è andato in scena al 22° minuto: una percussione centrale di Castro, lucido nel servire Rowe che ha scaricato in rete un destro terrificante. Ma il calcio sa essere poetico e il "favore restituito" non si è fatto attendere. Nella ripresa, è stato proprio Rowe a vestire i panni del rifinitore, mettendo Castro nelle condizioni di colpire. L'argentino non ha perdonato, battendo Svilar con una conclusione di pura potenza e precisione che ha gelato i tifosi giallorossi e siglato il momentaneo 1-3.
news
