Sull'ultimo mese del Bologna e il suo passato in nerazzurro dice che:«È successo che ogni stagione vive di momenti e quelli in cui non riesci ad essere al top li attraversa ogni squadra: ma non sono preoccupato. Giocando ogni tre giorni non hai nemmeno il tempo di metterti dei problemi: testa bassa e lavorare. Del resto se andassimo sempre ai cento all'ora oggi saremmo primi in classifica: ma ci sono anche gli altri. Là ho fatto quattro anni di settore giovanile, che hanno dato un'impronta importante al calciatore che sono oggi. Chivu è una bravissima persona e un bravo allenatore. Le cose che ti colpiscono in lui sono l'umiltà: non mi stupisce che stia facendo così bene. Domenica servirà stare bene fisicamente e correre tanto».
tuttobolognaweb news Carlino – Fabbian: “Siamo un gruppo sano e unito. Domenica servirà stare bene fisicamente”
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