La più classica sliding doors, come nel film. L'Europa League impatterà, e non poco, sul futuro del Bologna e, con esso, sui giudizi stagionali. Rimanere in Europa significherebbe aver vinto una coppa (un trionfo epocale) e partecipare alla prossima Champions League, restarne fuori restituirebbe invece quella sensazione di incompiuto, un po' da giro di giostra fino a che i genitori non ti richiamano per tornare a casa, che per stasera ci si è divertiti abbastanza. Tutto in poche sfide, insomma, a partire da quelle del 9 e del 16 aprile contro l'Aston Villa che diranno quanto il Bologna potrà ancora avere un obiettivo davanti. Banalmente, il rischio di uscire contro la miglior formazione dell'Europa League può produrre anche un finale di stagione in 'vacanza', senza più nulla da chiedere alle restanti partite. A distanza di quasi un anno, dunque, la situazione rossoblù è simile: tutto sulla coppa per tornare in Europa, solo che vincere la Coppa Italia è decisamente più agevole che vincere l'Europa League...
lo spunto
Stagione del Bologna sul filo del rasoio. E senza l’Europa…
Il rischio di una stagione senza coppe, la possibilità di lavorare di nuovo sui giovani. Tutto sull'Europa League, ma non è come vincere la Coppa Italia...

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