tuttobolognaweb esclusive tbw Italiano stanco dei regali: non si può andare sotto di due gol. Ora c’è da lavorare

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Italiano stanco dei regali: non si può andare sotto di due gol. Ora c’è da lavorare

Redazione TuttoBolognaWeb

Passi entrare negli spogliatoi sotto per 1-0, senza essere riusciti a pareggiare entro la prima frazione ma prendere addirittura il secondo gol, non era pensabile neppure per il più pessimista. Il secondo tempo inizia come da copione, Bologna in attacco e Celtic in 10, dietro alla linea della palla. Dopo la traversa di Dominguez ben servito da Pobega, il Bologna riesce a ridurre lo svantaggio con Dallinga, undicesimo gol con la maglia del Bologna e terzo gol in stagione in Europa League. Rowe sulla destra è una continua spina nel fianco e il Celtic non riesce più a salire. Tra corner mai sfruttati (se ne conteranno alla fine 16) e continui scarichi sulle fasce per dei cross che non arrivano quasi mai ad un rossoblu, Rowe al 72esimo si inventa un gran gol da fuori area, complice anche il portiere che probabilmente non vede partire la palla. La mossa di Italiano, porta ad Orsolini a destra, Cambiaghi a sinistra, Rowe spostato al centro ed Odgaard a tutto campo per dare anche una mano a Dallinga in attacco. Scelta giusta o sbagliata? Personalmente Rowe mai e poi mai lo avrei tolto dalla fascia; al più, lo avrei spostato a sinistra e non avrei inserito Cambiaghi. Fatto sta che l’inglese negli ultimi 15 minuti, fa poco altro e i 5 minuti di recupero, in verità un po’ pochini, non producono nulla e così, il 2-2 è il risultato finale di una partita che con maggiore attenzione, la si sarebbe portata  a casa con l’intera posta e con 14 punti, sarebbe stata un’atra cosa.