Non è oggettivamente spiegabile il primo tempo del Bologna, troppo brutto per essere vero, e se il mister è stato costretto a fare un quadruplo cambio all'intervallo significa che qualcosa a monte è andato storto. Non che nella ripresa le cose siano andate decisamente meglio, ma almeno i subentrati hanno dato energia in più, trovando un sussulto finale per reagire a una partita che sarebbe finita zero a tre, considerando anche l'occasionissima Pongracic sventata da Ravaglia. Troppo poco, nel complesso, per dire che il Bologna avrebbe meritato il pari, nonostante il palo e la chance di Cambiaghi. La squadra, dunque, non è guarita tra Como e Verona, infatti si è visto oggi, e il ruolino di marcia dice sei punti in nove partite di campionato: una media da ultimissimi posti. Poi, c'è il Dall'Ara, oggi diventato fortino al contrario, ovvero campo inespugnabile per il Bologna stesso, giunto alla quarta sconfitta nelle ultime cinque partite interne dopo che per due anni da queste parti non era passato quasi nessuno.
tuttobolognaweb esclusive tbw Enormi problemi difensivi per un Bologna poco solido. E anche Italiano…
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