Al rientro in campo, il match riprende sullo stesso tono e il Bologna trova il terzo gol con Castro, dopo che una caparbia azione di Rowe, spalanca a Santi la porta davanti a sé e con il destro, fa partire un missile terra/aria imprendibile per l’estremo difensore. A questo punto, manca una mezzoretta alla fine delle ostilità ed un Bologna così intenso, pratico e concentrato ed una Roma che via via, mostra sempre più stanchezza, lascia pensare ad un finale meno palpitante. In effetti nei 10 minuti successivi alla rete di Castro, si segnala solo un intervento di Ravaglia e poco altro. La spinta però dei 60000 e l’orgoglio romanista, unito anche a qualche cambio, porta la Roma prima ad accorciare le distanze con Malen su rigore al 69esimo e a pareggiare il conto con Pellegrini all’80esimo. A 10 minuti dal termine, per il Bologna è tutto da rifare. Italiano nel frattempo ha cambiato quasi tutto l’attacco per dare freschezza al reparto. Nei minuti regolamentari che restano, compresi 5 minuti di recupero, nulla accade se non un intervento di Ravaglia che svetta, deviando la palla in calcio d’angolo.
esclusive tbw
