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La grande notizia, ovviamente, è stata la produzione offensiva. Tutti e quattro gli interpreti hanno fatto una ottima partita, sia i marcatori (Orso, Odgaard e Castro), sia l'assistman Dominguez, che ha mandato un bel segnale dopo un periodo di stagnazione in panchina. Qui le note liete, con Jens di nuovo grimaldello delle difese, Orso col tiro a giro che tanto gli piace, ma anche molto altro, e Castro con un gol da bomber argentino di razza e un lavoro da regista offensivo eccezionale. Tutto nel reparto ha funzionato, infatti le cose sono peggiorate con i cambi, e qui si registra un Immobile ancora molto indietro di ritmo e condizione. Ciro non è riuscito a tenere su la squadra come invece aveva fatto Castro e questo ha dato fiducia al Verona, che ha sofferto meno in difesa complice anche la stanchezza di Orso e un Bologna meno lucido rispetto al primo tempo. Italiano da settimane chiedeva ai suoi di ritrovare verve offensiva e ne sarà soddisfatto, ma adesso serve l'ultimo tassello che è la tenuta difensiva. A Como è stato ritrovato l'atteggiamento, a Verona è tornata la qualità, con la Fiorentina rispunterà pure la difesa?

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