Mancosu ci prova, M’Baye ci riesce. 1-0 al Lanciano e quarto posto in cassaforte

Mancosu ci prova, M’Baye ci riesce. 1-0 al Lanciano e quarto posto in cassaforte

Dopo tre turni di digiuno, il Bologna ritorna alla vittoria, sconfiggendo di misura (1-0) il Lanciano nell’ultima giornata della stagione regolare della Serie B. Nonostante il perdurare dell’astinenza degli attaccanti, i rossoblù regalano la prima vittoria sulla panchina del Bologna a Delio Rossi, che dovrà ancora lavorare parecchio per migliorare una squadra che pare in crescita, ma che ancora non sembra avere tutte le carte in regola per raggiungere la promozione in Serie A passando dai playoff.

L’OMAGGIO AL BOLOGNA DI ULIVIERI – Il momento più emozionante del piovoso venerdì sera al Dall’Ara la regalano i protagonisti della promozione dalla C1 alla B, festeggiati poco prima del fischio di inizio del signor Baracani dai pochissimi spettatori presenti al Dall’Ara. Diversi gli spazi vuoti nelle gradinate dello stadio comunale, un po’ per la pioggia caduta copiosa nel corso di tutta la giornata, un po’ per la contemporaneità dell’ultima stagionale della Virtus Bologna alla Unipol Arena, un po’ per lo scarso appeal che una partita di fine campionato dall’esito (quasi) scontato può offrire. Il Bologna scelto da Delio Rossi è quello pronosticato alla vigilia: 4-3-1-2 con Krsticic nel ruolo di trequartista, Oikonomou preferito a Ferrari come sostituto dell’infortunato Gastaldello e la coppia Sansone-Mancosu in avanti.

MANCOSU, LA MALEDIZIONE CONTINUA. PER FORTUNA M’BAYE… – Il Bologna parte forte, chiudendo la Virtus nella propria trequarti e costruendo un paio di palle gol nel primo quarto d’ora, entrambe sui piedi di Mancosu: sulla prima, al 9’,  il numero 10 rossoblù è bravissimo nel controllo e nella girata al volo, che finisce nell’angolino della porta difesa da Nicolas, ma l’urlo liberatorio dell’attaccante sardo viene strozzato dalla segnalazione (ineccepibile) di fuorigioco da parte dell’assistente di Baracani; sulla seconda, al 16’, l’ex-Trapani, servito da Krsticic, è sfortunato nel trovare l’opposizione di Ferrario, che sporca la conclusione mancina di Mancosu deviando la palla sul fondo. Dagli sviluppi del successivo corner nasce il gol del Bologna: battuta di Sansone respinta fuori area da Cerri e palla che arriva dalle parti di M’Baye; il laterale di destra non ci pensa due volte e colpisce di prima, la palla schizza prima sul terreno bagnato del Dall’Ara, poi sulle gambe di Vastola e infine sull’interno del palo destro della porta difesa da Nicolas, che non può far altro che vedere insaccarsi la bella conclusione del 21enne senegalese, alla prima rete in Serie B e in maglia rossoblù.

RIPRESA DA SBADIGLI, MA CHE BRIVIDO THIAM – Sbloccato il punteggio, gli uomini di Delio Rossi alzano un po’ il piede dall’acceleratore, aspettando il momento buono per chiudere la partita, senza però far nulla di concreto per riuscirci. L’unica altra vera occasione della prima frazione capita ancora una volta sui piedi di Mancosu che, servito in area da Casarini trova solamente l’esterno della rete. La musica non cambia nella ripresa: al Bologna manca sempre l’ultimo tocco per rendersi pericoloso dalle parti di Nicolas, impegnato solamente da un pallonetto troppo lento di Krsticic. A essere sinceri, l’unica vera palla-gol la costruisce il Lanciano all’81’: brutta persa di un esausto Krsticic a centrocampo e imbeccata perfetta per Thiam (subentrato a Grossi nella ripresa), che a tu per tu con Da Costa angola troppo la conclusione di interno destro, graziando una retroguardia rossoblù nell’occasione troppo disattenta. Il forcing dei frentani si conclude a 40” dal triplice fischio di Baracani con una conclusione dal limite di De Silvestro, facilmente disinnescata da Da Costa, fino a quel momento inoperoso.

SPEZIA O AVELLINO NELLA SEMIFINALE PLAYOFF – Senza esaltare, il Bologna conquista tre punti importanti per difendere il quarto posto che significa qualificazione diretta alla semifinale dei playoff “fattore-classifica” favorevole nella sfida contro una tra Spezia e Avellino. Probabilmente non è quello che tutti – Joey Saputo in testa, presente al Dall’Ara e finalmente premiato dalla propria squadra, quantomeno nel risultato – ci aspettavamo, ma questo non è ancora il momento dei rimpianti, tutt’altro: da venerdì inizierà un nuovo campionato, breve ma intenso, che vale l’ultima chance per conquistare la preziosissima e tanto agognata promozione in Serie A.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy